Feb 18, 2009

la semi immortalità

... e non potrebbe esserci altra spiegazione per giustificare la mia assenza dal sito!

D'altronde in una situazione di semi immortalità si abbassano le possibilità che io esegua una specifica azione in un dato momento.

Ridendo e scherzando per la ricorrenza del 150 anniversario sulla famosa opera di Darwin sull'evoluzione, ci siamo ritrovati con un manipolo di Mensani ad assistere alla conferenza e al successivo dibattimento di uno degli argomenti che catalizzerà ogni attenzione mediatica nel prossimo futuro: la semi immortalità.

Cos'è? è la capacità dell'uomo, in un dato momento non troppo futuro, di provvedere con un insieme di mezzi e tecnologie, alla propria evoluzione, al prolungamento indefinito della vita.

Dietro ci sono gruppi di ricercatori decisi a sondarne gli aspetti etici, filosofici, tecnologici e il centro italiano eccellente, da questo ed altri punti di vista, è l'iLabs.

Essere immortali infatti ha ben poco a che vedere con la famosa serie televisiva Highlander, e promette scenari che, a tratti, alcuni vedono più apocalittici di Matrix.

La realtà è che l'immortalità richiederà grande sforzo per essere sia raggiunta che compresa ma mentre il raggiungimento tecnologico è vicino, non potremmo essere altrettanto sicuri della comprensione.

L'umano centra infatti la compresione degli avvenimenti sul lasso di tempo per il quale agisce e sono molte le espressioni maturate nella nostra lingua per definire cosa abbiamo fatto e la sua importanza in relazione al tempo dedicato e trascorso.

Ricordiamo, a titolo di esempio, che ogni animale o insetto vive in misure differenti e che queste misure influenzano relativamente le possibilità della singola specie. Insetti che vivono pochi giorni hanno, infatti, una vita paragonabile per molti tratti a quella umana: nascono, mangiano, cercano moglie e un posto sicuro, si riproducono e muoiono.

Ma una domanda appare scontata: se fossimo immortali quale sarebbe l'età pensionabile? :-)

Ulteriori informazioni si possono trovare nel sito iLabs (vedi sopra) e su Facebook: tutti i link e la trascrizione su questo sito

Dec 15, 2008

la democrazia è morta... VIVA LA DEMOCRAZIA!

Qui da noi pare esserci democrazia solo quando si fa quello che ci pare. e non è una battuta.

Siccome non ero nemmeno tanto sicuro di cosa significasse DEMOCRAZIA sono andato su wikipedia, contando di trovare anche qualche spunto o riflessione interessante rispetto alla solita enciclopedia cartacea, e mi sono informato. Nulla di nuovo sul fronte.

Insomma a conti fatti la democrazia 'potrebbe' essere quello che di solito succede in paesi civili: si elegge un governo, il governo "governa" sino al termine del mandato, si riparte dalle elezioni. Certe cose può venire gratis aspettarsele, come per esempio il fatto che due governi non passino il tempo a fare e disfare le stesse cose. Ma a parte le riflessioni sul cane che si morde la coda il dato di fatto è che qua da noi c'è la DEMOCRAZIA. Ovvero governa il piu' rompicoglioni. Ah no.. volevo dire: si fa, più o meno, ciò che decide la maggioranza, con tutte le tutele espresse dalla chiesa, dalla costituzione, dal buon senso.

E' un discorso complesso e vado dritto alla questione che mi ha impensierito.

Leggevo pochi giorni fa un manifesto della CGIL sullo sciopero di venerdì scorso:
"SCIOPERO CONTRO LA CRISI", recita. E sottotitolo: "più salario, più lavoro, più qualcos'altro, piu' diritti".

Ora io non me ne intendo molto di sindacati e, quando non capisco una cosa.. tento di andare per analogie e metafore.

Esempio I
Proviamo così. Facciamo l'esempio che in casa mia si governi, a turno, io e la mia ragazza. Un mese Lei e l'altro mese io. Governa lei e decide che la tavoletta del cesso deve stare giu', che la cucina deve essere pulita dopo pranzo e che il forno si usa solo la domenica perchè consuma troppo.
Poi tocca a me, e io decido che non si guardano piu' le soap opera perchè rincoglioniscono, che la tavoletta può stare alzata nei giorni in cui lei non c'è e che il forno si può accendere anche il sabato. A questo punto la CGIL organizza la sciopero: "SCIOPERO: Questo mese non si tromba!" sottotitolo: "più godimento, più letti, più preservativi, più diritti". Peggio che mai, immaginate che questo sciopero arrivi in un momento di crisi della coppia. E si sa che quando c'è crisi il sesso può rappresentare uno dei collanti sempreverdi, ma dipende dai casi. E' solo un esempio: grazie a Dio in casa mia comanda sempre e solo la mia ragazza e quindi non ci sono mai scioperi di quel tipo! :-)

Esempio II
In una casa di studenti si vota per comandare, tra questi studenti c'è un bulletto. Quando le elezioni non sono vinte dal bulletto questo rompe i coglioni sinchè non si fa quello che vuole lui, a dispetto della maggioranza. Il bulletto, pur di piegare tutti gli altri al suo volere, è disposto a fare dispetti tremendi: occupa il bagno per ore negli orari clou, riempie il frigo con le sue cose, sporca e spacca le sedie degli altri.

Allora il discorso, per come la vedo io, è questo: c'è un governo, eletto dalla maggioranza (e per quanto se ne voglia discutere... è stata una maggioranza consistente, un consenso superiore al governo precedente). Questo governo, per una serie di circostanze, è costretto a fare i porci comodi per salvare i SC (Soliti Culi) ma tanto quelli ci toccano poco perchè tanto Domenica gioca il Milan, e poi è costretto a fare delle cose impopolari, che quasi quasi sono importanti quanto il calcio e le veline.

Io credo che in democrazia sia assolutamente normale avere dei provvedimenti impopolari, non è un caso se la legge ci vieta espressamente la formulazione di referendum (o di altri strumenti legislativi) relativi a tasse, imposte, forse pure codice della strada. Certo.. sarebbe facile trovare 500.000 italiani disposti a promuovere una legge tipo "non si paga più le tasse" o "nessun limite in autostrada". Pero' poi, se leggi del genere passassero, lo stato si ritroverebbe le tasche ancor più vuote e gli ospedali pieni di gente strapazzata sull'A1 (sull'A4 no perchè tanto è sempre una gimcana).

Quindi certi provvedimenti sulla tasse, sulla regolazione dei servizi di mutua, sul lavoro e sulle strade che piacciono poco, non piacciono o colpiscono proprio solo noi... ci saranno sempre.

D'altronde il medioevo è passato da un pezzo e anche grazie ad Internet, ma in generale grazie all'informazione, sono lontani gli anni bui in cui i lavoratori erano in mano a boss senza scrupoli. Insomma non dico che 'si può stare tranquilli' ma lo stato ha tutto l'interesse a creare un sistema che funzioni e non un sistema che, a forza di favorire gli industriali, crei una popolazione dove il tasso di suicidio supera quello giapponese. MA è vero anche l'opposto: uno stato che favorisca troppo i lavoratori può far passare la voglia di investire, diminuendo le aziende diminuirebbe anche l'occupazione, e così via. Insomma ci vuole il centro come giusta misura e, per quanto si possa fantasticare sui complotti di ridurci tutti in schiavitù, penso che la direzione di tutti i governi sia sempre la stessa: mettere il culo al caldo a tutti i parenti e cercare di far girare l'economia.

Poi si può dire che la democrazia ormai è passata, antica, non basta piu', ci vuole un sistema nuovo. Qaucluno addirittura dice che bisogna fare autogestione con internet! Più di un film ha provato ad ipotizzare nuovi sistemi, come equilibrium, ad esempio.
La brutta notizia è che nessuno dei film che ho visto prevede un futuro sistema di governo che ampli i diritti dei cittadini. Anzi, piuttosto la previsione è ristretta: ristretti i diritti, la privacy, le possibilità. E un sacco di doveri in piu'. Addirittura in quel film futuristico con Stallone .. nel futuro erano stati proibiti il sesso e il sale. In Equilibrium le emozioni. In Starship troopers si acquisivano i diritti civili solo dopo aver prestato servizio militare, dopo aver dimostrato di voler difendere la patria, insomma. In Matrix il genere umano, ridotto alla schiavitu' dalle macchine, aveva il consiglio dei saggi, dittatori di ogni scelta e popolo mero esecutore.
Se le grandi saghe ci hanno fatto fantasticare sulla scienza, sulla fantascienza, sul futuro e sugli alieni, a volte "prendendoci" anche (come lo schermo comandato con le mani di minority report, i touch screen in tutta l'enterprise e gli aggeggi mobili di ogni 007).. ma anche teletrasporti etc.. insomma non vedo perchè non si debba fantasticare sulla fantapolitica.

Torniamo a bomba: quando ci sono decisioni impopolari si può protestare ed è sacrosanto. La protesta porta ignari e stolidi cittadini come il sottoscritto al corrente di quelle che sono idee alternative, altre filosofie, paure e pericoli. Non solo, magari puo' capitare di essere diretti ispiratori di qualche politico che faccia propria la nostra idea e, tutto sommato, non è nemmeno fantapolitica.

I mezzi di informazione sono un ottimo strumento per la diffusione delle proprie idee e se non bastasse ci sono strumenti legislativi per promuovere idee particolarmente funzionali.

Cos'è che non mi piace di questo sciopero? Il fatto che arrivi tardi, a bocce ferme.
C'è la crisi, la cassa integrazione dilagante, i prezzi alle stelle e i salari a cercare il petrolio (pero' non si capisce come mai a certe cose non riusciamo proprio a rinunciare..).

Voglio dire: ci sono stati momenti di 'vacche grasse', come si suol dire. E' in quei momenti che lo sciopero può essere lo strumento per rivendicare salario e diritti, per adeguarli a tutta quella ricchezza. Per esempio quando Vodafone, Tim, Wind e 3 hanno dichiarato ricavi alle stelle, guadagni da capogiro eccetera... (soprattutto per merito dei vari cartelli sulle tariffe) allora gli impiegati del settore avrebbero potuto chiedere aumenti, servizi e trattamenti. Quando l'industria dell'auto tirava altrettanto potevano fare gli operai.

Ma in un momento di magra si può chiedere di piu'? In un momento in cui il salto tra lavorare e essere a carico dello stato è breve si può avanzare richieste? Forse in alcuni casi, ma nessuno di questi pare rientrare nell'orizzone industriale del belpaese, dove la cassa integrazione non è solo una paura.. ma per molti è già certezza.

Allroa cosa penso: penso che se c'erano dei diritti da rivendicare questi andavano chiesti prima, adesso è solo autolesionismo e non aiuta un paese come il nostro, non aiuterebbe nessuno.

E poi mi vengono in mente gli altri scioperi e rimango incredulo. Siccome un gruppo di persone non sono d'accordo con il governo.. allora succede che ci sia sciopero. Ma, dico, la democrazia dov'è finita? I provvedimenti, le leggi, promulgate sino ad ora non mi pare che stiano colpendo una minoranza. Anzi, tutt'altro, mi sembra che affondino l'ascia su tutti noi, cercando di non far fallire quelle poche industrie che ancora sono in grado di riemergere e rilanciare l'economia.

E' come dire: siccome siete tutti qui intorno a questa piccola fiammella per scaldarvi... meglio che usciate tutti due minuti (al freddo) e quando la fiammella si è ripresa potrete rientrare... se rimanete tutti qui rischiate di spegnerla.

Mi sembra legittimo.

In ultimo, pero', bisogna dire che non mi intendo di politica ma, credo, che coloro che militano in partito, iscritti, simpatizzanti e studiosi, siano invece in grado di capire cosa bisogna fare nel paese. E allora lasciamoli anche lavorare, no?

E' come scioperare perchè i piccioni cagano ma, quando arrivano le elezioni, trovare che la maggioranza dei cittadini porta il mais da tirare ai piccioni. Allora: se la maggioranza vuole i piccioni belli pasciuti e scagazzanti... un motivo ci sarà, no?

Insomma questi piccioni son stati votati e ora stanno cagando in piazza. Rincresce sporcarsi... ma a quanto pare è un passo necessario.

Cerchiamo di non fare un processo all'intenzione. Vediamo come vanno le cose. Se al termine del mandato in piazza questi piccioni lasceranno la piazza più merdosa di prima... allora ci saranno meno sostenitori con chicchi di mais in mano. Se invece, dopo la tempesta di merda, scopriremo che questa ha fecondato la terra.. allora ce ne torneremo a casa con pannocchie grosse come il tanfano di john holmes.

Ma non prima, DOPO. Prima lasciamo i piccioni cagare e poi vediamo cosa succede, prendendo coscienza dei risultati concreti.

Altrimenti facciamo come gino. Gino voleva chiedere in prestito la bici a Gianni. Allora usci' di casa, si incammino per andare da Gianni. E nel frattempo pensava: "orpolà... ora vado da gianni... gli chiedo la bici... "
- Boia.. bella la bici di gianni.. ci faro' dei giri.. vado dal panaio, devo prende il pane, poi da Lucrezia che magari me la da..."
- ... MOMENTO. E se gianni un me la desse la bici? cioè.. perchè non dovrebbe.. certo .. è una bella bici.. ma io e gianni siamo amici
- vuoi vedere che gianni mi inventa una scusa perchè non me la vuoel prestare?
- stai a vedere.. magari dice che dopo deve andare dal panaio... ma lui non ci va mai!
- vedrai che mi prenderà per il culo... tanto lui è così.. amicone.. amicone.. poi appena ti serve un favore... si inventa una scusa
- è proprio uno stronzo... poi col fatto che la sua bici è bella ... se la tira sempre un casino

Insomma Gino comincia a fare questi pensieri... e quando infine giunge sotto la finestra di Gianni grida: GIANNI... GIAAAANNII.... FANCULO TE E LA TUA BICICLETTA!

Dec 3, 2008

tutti belli, il buono e il cattivo

esiste un Dio 2.0?

Beh non è che mi sono informato e non è che io sia un religioso, cerco di capire le parti in gioco e di farmi un'idea.

D'altronde con Internet si è, un po' evoluta la società, in tanto sono involuti (ma ci va bene, diciamo che la società si è ulteriormente diversificata e sta imparando a farlo in modo molto veloce).

2008 e in molti si chiedono se la religione non sia anacronistica per questo stadio di maturazione della civiltà, insomma come dire che l'illuminismo e la rivoluzione industriale alla lunga dovrebbero far piazza pulita dei credenti. Al tempo stesso, invece, ci sono organi religiosi che chiamano a gran voce l'esigenza di una 'voce da seguire' (autoeleggendosi...) in questo marasma mediatico nel quale siamo immersi.

E poi ultimamente siamo tornati alla ribalta delle chiacchere con questa storia della depenalizzazione dell'omosessualità, cui il vaticano si è schierato contro. e perdonatemi se erro, ma non voglio davvero parlare di questa cosa.

Non mi sono mai entusiasmato per le religioni.. interessato sì, e molte volte, anche a scuola facendo attività alternativa rispetto all'ora di religione. E poi da piu' grandicello buttando l'occhio sul corano, sulla bibbia e a volte anche cercando ispirazione in qualche parabola.

In effetti cos'è che, almeno a me, non mi interessa di Dio? I suoi promotori, credo. Ma non i promotori qualsiasi piuttosto quelli che lo fanno per mestiere. Suona abbastanza divertente considerando la storia del messia etc. Pero', di fatto, credo che il rapporto tra l'umano e Dio sia un rapporto assolutamente personale, qualcosa che, se vogliamo, possa essere innato e non mediato da qualche struttura ricettiva atta all'uopo.

Dio esiste? Non lo so, ma non è importante ai fini filosofici. Insomma se vogliamo usare una analogia potremmo dire che gli uomini preistorici non sapevano se il sole fosse una palla di fuoco, una lampadina di Dio o un lapillo di un vulcano invisibile. Magari qualcuno se lo è pure domandato, in preistorichese, ma il fatto concreto e indiscutibile, tutt'ora valido, èra ed è: "Quando è giorno c'è il sole, quando è notte questo non c'è". oppure "Quando c'è il sole mi scaldo, quando non c'è no". Insomma, alla fine dei conti si poteva semplificare dicendo: "Sole = calore e luce". E magari pensavano che luna e sole si dessero il cambio, in una sorta di inseguimento nell'etere. Pensavano fosse così piccolo da essere raccolto in una mano o sapevano delle sue enormi dimensioni e distanza?

Interrogativi belli per capirci qualcosa, ma inutili ai fini pratici immediati.

Le stesse cose mi piace pensarle di Dio. A volte quando dicevo o dico che non ci credo, o non mi pongo il problema, o non sono religioso, succede che alcuni rimangano perplessi. Ma anche io mi perplimo, che ne sapete voi? :-)

Ma allora, se la parte (che si considera) più evoluta nella società 2.0 dice che Basta, nel 2008 non si può ancora star lì con la religione!, mi domando se ci sia un modo più originale di evolvere che non sia "accartocciare e buttare" un movimento che, nel bene e nel molto male (documentato storicamente) ha comunque dato una mano sostenendo il popolo nei momenti duri (e abusandone senza pietà, lucrandoci sopra, nei momenti propizi). No, non si può accartocciare tutto, non è nè intelligente nè efficace.

Insomma che significato può avere Dio nel 2008? Cioè, come i preistorici, quali sono i favori innati di una presenza celestiale che non possiamo capire nè giustificare?

Innanzi tutto, per capire cosa possa significare Dio, vediamo cosa è successo a livello mondiale. A parte un manipolo di "pluriteisti", insomma quelle religioni, pur numerose, con molteplici Dei, che associava più che altro elementi o forze evidenti ai vari Dei... perchè a parte? Un po' perchè la presenza di molteplici Dei ci complica un discorso che già di per sè non è proprio una addizione e un po' perchè parlare degli elementali naturali ci è poco utile in questo ambito.

In ambito religiono monoteista cosa è successo? Facile: si è sempre configurata una sponda buona e una sponda 'non buona'. Poi in alcuni casi si sono messi all'indice quelli di altre religioni, ma questa potrebbe essere un'aberrazione economica... Diciamo che ci sono i buoni e i cattivi, quelli che seguono Dio e quelli che non lo seguono.

Voglio dire.. recentemente l'ormai famoo Azouz marzouk si è augurato, per Olindo e Rosa, un carcere senza Dio. Suppongo che anche un non religioso possa comprendere lo spirito di Azouz e il messaggio contenuto in queste parole? Non l'inferno, oppure proprio l'inferno? O, forse peggio, una vita senza guida per trovare, poi l'inferno? Peggio: un non percorso, il peggiore dei mali, l'indifferenza di Dio e di Satana, la nullità.

Ma torniamo sui binari. Il concetto di Dio è semplice, credere in Dio è concretamente credere in principi che sono, più o meno, riconosciuti ovunque. Non bisogna dimenticare che ogni popolo, ogni organizzazione di marketing di Dio (leggasi chiesa, per esempio), ogni cultura ogni periodo storico, potrebbe avere influito sulle interpretazioni dei libri sacri e che quindi è normale trovare differenze pratiche tra le religioni. Il concetto, però, è che Dio, concettualmente, è una entità sicuramente unica che rappresenta principi giusti. Definire giusti è difficile, è + facile dire "non cattivo". Sotterfugi, menzogne, sfruttamenti indebiti sono cose cattive, aiutare un bisognoso è una cosa buona. Rispettare coloro che ci hanno messo al mondo è condivisibile, no?

Da questo punto di vista io credo sicuramente in Dio. D'altronde un concetto, un principio, non è fisico, è etereo, non si può toccare e a volte è difficile anche a spiegare. Di fatto... il principio o lo senti dentro o difficilmente può esserti donato, è come l'amore: non possiamo far innamorare una persona per l'eternità ma è quella persona che, ad un certo punto nella propria vita, proverà quel sentimento.

Bene e io credo nel Dio etereo, concettuale, immateriale e onnipresente, di bontà divina. Eh sì.. perchè ognuno puo' essere illuminato da questi princìpi in ogni momento della propria vita e anche solo saperli riconoscere come giusti è un grande dono.

Ci sarà il giudizio universale? No... ecco questo non ce la faccio a spiegarmelo con i concetti. Magari è una balla inventata per far sì che coloro 'dalla parte sbagliata', i cattivi, fossero in qualche modo un po' spaventati dal possibile giudizio finale e insindacabile.

Insomma ci sono davvero i buoni ed i cattivi, e senza ombra di dubbio i buoni credono in Dio, e magari fanno parte di qualche religione, oppure pregano in silenzio alla finestra o stretti al proprio cuscino.

Ma se Dio è concettuale, come facciamo a pregarlo? Che senso ha?

Mi sono scoperto a pregare molte volte e più di una volta ho ripiegato su un tipiedo "porgere l'altra guancia" invece di una rovente vendetta, a volte anche a fronte di fatti talmente inspiegabili da essere senza ombra di dubbio l'operato di qualcuno molto cattivo.

Ho pregato? Certo che sì, ma senza dire "Oh dio onnipotente aiutami tu". Bensì pensando che siamo persone, che possiamo sbagliare, che occhio per occhio diventeremo tutti ciechi. Magari uno pensa: "Dio aiutami tu", e magari significa: "Aiutami a mantenere saldi i miei principi in questo momento drammatico".

o magari uno prega e vuole dire: "Dio aiutami a tenere lontani i miscredenti (quelli che non possiedono i miei stessi principi), a non diventare come loro!". Il che potrebbe significare "Rifletto su ciò in cui credo, per rafforzare la mia posizione, per comprendere l'altrui diversità, seppure diabolica, e, piuttosto che sognarne la vendetta, sogno il buon esempio, sogno la condivisione di ciò in cui credo."

La grande diffusione di tutte le religioni è di per sè un fatto pratico di riconoscimento in quei principi. Quelli che dicono di credere ma poi si comportano male non sempre sono ipocriti, magari sono semplicemente umani e quindi perfettibili. Sbagliano come sbagliamo noi a criticarli.

Certo con quest'ultima mossa la chiesa si è messa un po' in ridicolo, anche se, mi ripeto, non ho ben capito cosa c'è da depenalizzare visto che in europa mi pare che, gaio o no, si stia tutti benino.

Dio si concretizza nel giorno e nella notte, come il sole. Non importa credere nell'esistenza del sole, ma è importante prendere atto del giorno e della notte, del giusto e dello sbagliato. Alba e Crepuscolo sono affascinanti e misteriosi, non si capisce da qualche parte si pongano.
Riconoscere i princìpi che guidano il giorno, Dio, e riconoscersi in quei princìpi dovrebbe significare: "sono un buono".

L'opposto non significa "rinnegare quei principi" ma semplicemente non crederci. Se io non credo, ad esempio, di dover rispettare gli altri solo perchè sono esseri umani... non è che "CREDO di non doverli rispettare", quindi non è che uno crede l'opposto. La condizione necessaria è "non credere che si debbano rispettare". E questo è fondamentale poichè si può credere nel principio e poi non poterlo rispettare, a volte, sbagliando, per necessità o per protezione di sè o dei propri cari (vedi militari durante la guerra... ). Invece se non si crede in quel principio significa che non tenderemo a rispettarlo ma ci comporteremo secondo regola di profitto personale, saremo persone senza Dio, impavidi del giudizio altrui, spensierati sulle sorti del genere umano, attenti alla realizzazione di sè e non del tutto.

Il tutto è un altro tema ricorrente, alcuni lo chiamavano anche Karma. serve ad alzare gli obiettivi dal singolo al gruppo non ristretto. Non ristretto significa che non si fanno gli interessi di pochi o anche molti, ma di tutti. Gli interessi di tutti sono, credo, in parte quelli almeno naturali: preservazione, prosperità, cose così.

Insomma si può credere in Dio e cercare di fare cose utili per sè e per gli altri, pronti a sbagliare e a imparare dai propri sbagli, o possiamo fregarcene e pensare che "tanto non sono fatti miei", senza dare mai il buon esempio, maltrattando i nostri simili.

Senza voler scomodare il giudizio universale... Chi semina vento ... raccoglie tempesta!

Io credo.

Dec 1, 2008

from nerd to nerd

I'm watching a nice movie on "italia 1", laying on the sofa, wondering how would it be to have a java class to act like a normal company. Yes, I'm a nerd and I like analogies. And, still, this movie ain't that good, I'm watching it because there is the actor from Fast & Furious (no, not vin diesel).

Anyway, the company java class. A good company java class. I imagine this class properties to be something like assets, employees, managers, stuff.. all included. A Linked List or something.
And then I wonder about employes. Employee extends Person, implements Developer, Motivable, Workable. This employee throws exceptions that must/should be handled by caller, like a boss or something.

I feel like this employee class should have a method like "Work!". Unlike java world and even if this method is synchronized by nature, caller class calls this method continuously, without rest. The employee class has only two hands and thus gets in trouble after a bunch of call. And it's supposed to throw exceptions.

and What about "Work!" method parameters? they should be something like Project ID, Specifications and, if needed, what exactly need to be done. Sounds simple? it is.
Back in the old days, but even nowadays, a possible way to handle errors is the "null-way". That's like "If some parameters become NULLs, all methods fall back returning NULL." Let's understand that with an example: your mother asks you to go to grocery with a shopping list. Do you call yourself out and call mommy EVERY time somehing is missing in the store? nope, you go as far as you can with the shopping list and then you get back home with results. That's about to be a good analogy, with the only difference that your mother needed all the stuff to cook a good cake and a single missing ingredient result in "NO CAKE AT ALL". Ok now it's a good analogy. You keep shopping with no knowledge of what mommy has in mind and, when you finally get back home, you get no cake. That sounds like the NULLs Way.
When the Work() method is called with missing arguments the class employee should throw an exception. Parameters can, also, be wrong. IF you ask a COW to work out milk it's ok. But if you ask a cow to ride an horse then class cow should throw an exception.

Ok in real world exceptions are hardly thrown. Most of Us do issue warnings in the log file, which is supposed to be read by someone. Well... do you read logs? (yes, we do.. we are nerds). Do you read logs when everything is working? a bit less, come on.

and I mean that, exactly. While employee max himself out, vanish his free time, in favor to complete that (in)famous recipe, no one is checking logs because everything is just fine.

and that bring Us to the real problem. Why? Well. If everything is working.. there's no real problem. Imagine a pyramid with the chief on top, slaves on bottom and manager on middle. Imagine the chief going up and down, giving directives and issuing move orders. Pyramid is supposed to follow the leader stone, shaking and vibrating in jelly style, distrubuting weights and lifts to the entire structure. What happen if mid-stones are totally boned, frozen, and don't do the jelly moves?
It may happen that all weight is trasmitted to the bottom, to slaves. Is the chief noticing a thing? none, because the pyramid is moving and the job gets done.

But, in fact, he doesn't know two important things:
- slaves are in big troubles
- mid-stones are acting like dried crap

Here is a real world example: there is a project, a manager and a coder. Well no, it's not a joke. it's an example. go on...

The project gets to the manager. The manager look at it a bit, go to the coder and say: do it. then manager go to the customer and say: look what we just did. Great job, team!

It may be worst because sometime, just in the middle, the customer stand up suddenly and scream: faster, faster! And add these features!

And manager say: sure, no problem. He turn right to his fellow coder and scream, much loudly, FASTER! FASTER! at job done, the customer say: you did great job handling the hurry!

And this is our fault, it's employee class fault, because it issued a lot of warnings but never threw exceptions. and no one read logs.

That made mid-stones to just sit and watch other having fun with the project. And, being serious now, that really is.

Because we, nerds, just LOVE our work. Love what we do, Like to learn more and to do more with less resources. We have fun just optimizing a bit our procedures, or following high coding standards in our little dark corner, as if we were part of bigger team, and we will be part of them in future.

Unluckly (or by chance) all that overskilling in lower slavery (forgive me if I refer Us as slaves, my english is poor and employee is just hard to write) gives mid-stones the opportunity to care less about what they are doing. Just like what GPS Navigator sometimes do. If GPS turns off suddenly the driver have absolutely no idea of the geolocation.

Try to call your doctor and scream: "I've got skinmarks all over my body" He'll probably tell you to go to a skin-doctor.

If a mid-stone come to me and scream: WE GOT to do before tomorrow!

Well, I'll probably study that all night long, popping out a solution the day after. Did this help the company? sure. Did this help the mid-stone to understand how to be improve in his job? Only in rare cases.

I've got lots of friends that, sometimes, needs to be 'worked' by their boss, to get motivational hint, to give more, to enjoy their free time studying something needed for a project. And this is exciting, sometimes. But we are not helping them to improve themselves.

It's hard to motivate a nerd, some nerds have so little social life that mid-stones had to discover new options to give them motivational hint. One of these options is: "do me a personal favor, pleeeeease". Oh that sucks big time, because favors are between friends and, mostly, they are not really asking for personal favors.. they just want to cool down issues, to motivate. Favors hardly exist in web space, and don't exists at all in business space.

So what can we do to accomplish big objectives this new year? Help ourselves and help others by throwing exceptions.

NotEnoughTimeException is: sorry, you did a bad planning on resources/time.

WhatAreYouTalkingAboutException is: sorry, someone told you PHP and JSP are similar, but this is not true.

NeedTrainingException is: I'd do that, do me a personal favor, sign me in to a training class

AlreadyDoingSomethingElseException is: sorry, I'm doing project X and if I switch to other stuff I'll not be able to complete this task on schedule. Please issue a command like "OK about that", written, and I'll go on with anything.

ThatDayIllbeOnVacationException is: sorry, self explanatory.

I'd like to give special thanks to "OverTime". Well in italy we call overtime as it is "extraordinary working time", like it is not ordinary. Well I'm sure Mr. Stakanov really enjoyd his work, and probably get paid for it. but "not ordinary" means exacly the litteral traslation. If you are planning your project on my not ordinary work THEN you are doing bad planning. Paid Overtime can be good, but it should be an option, it can't be, in any way, ordinary. Paid overtime is just good for us, it's no good for a company endurance race.

Here are some other tips for you, dear developers, reading my thought.
Let's talk by example.

If (thins.is(WRONG)) { say("How baaad!"); }

it's literal, and it unhelpful for you, for coworkers or bosses.

Don't just say "it's bad". If you can get thru it, just do it. If you can't.. well, love youself and just don't. You'll help your boss to know your skills and to value your time, and to know what he need to get that job done. Want to do more? Let your boss ask you to do more, don't do it just because you think it's good. Most of the times it isn't, from a 100 miles point of view.

Condoms didn't drive us to make sex with judge, just the opposite. Think as you flexibility as a condom. It's good on the long race, but can be bad if abused. (I don't refer to how many times you have sex. I refer to watching what you are doing and with who you are having sex. Viruses uses many ways to walk, that's IT). With the difference that sex is fun and it's worth use the condoms at any chance.

Nov 25, 2008

prosumer drama! prosumer future?

from the producer to the consumer, from consumer to producer. That's what an old youtube movie used to say...

A little explanation may help here. Well, there was a time when a customer used to go to the grocery store and buy some milk. Then he used to walk home and drink the milk.

A first step was made by desktop cows (delle mucche da tavolo, for italians!). Some consumer began to used desktop cows to produce a little milk by themselves: many different kind of milk. light milk, watered milk, milk with gas, milk with muesli bundled in... in the meanwhile a very big grocery store opened on the market. This special grocery store base its business on big and small producers. So people started to bring their special milk to this new grocery store and some other customers began to buy this very special milk produced from other customers!

what made this grocery store so special is the ability to let a customer in Baltimora buy special milk from another producing customer in Naples.

and what each one of us so special is the personal taste we can give to milk with a desktop cows.

anyway desktop cows quantity was still low and so not everyone was able to produce its own kind of milk.

Desktop Cows demand grew up and farmer began to distribute smaller cows, portable cows, cows with touchscreen, cows with a web camera. Cows with webcams were able to produce more tasty milk.

In the meanwhile what happened to the big milk industry? They discovered two things: plain milk is not ever the best and people do like to produce milk. So arise the industry of the cows and cows tools. Cows tools helped customers to produce milk easily... sometimes a little bit less tasty but still a custom and very special milk.

Well. That producing customer is what we called PROSUMER at the top of the post.

Back to nowadays something very funny happened. Industry dicovered something: people didn't really like to produce milk. Oh well. Some prosumer really liked milk production and some of them did a great job in this big grocery store, eventually those prosumer became large company which buy plain milk and deliver special tasty milk to everyone. Soem other companies just pretended to sell special tasty milk but in fact this was still plain milk with some special color on the box and some sugar.

But... why some prosumer didn't really like to simply produce milk? is the milk production too challenging? too difficult or expensive?
Some of them understood that what they really like about special tasty milk was themselves, just the self human being they put on their milk. What most prosumer really liked was just to spread themselves, they liked the fact to be part of the grocery.

HEre I'd need some help.. a song may help. "I wanna see me.. staring right back at me" - it's mr. jones, from counting crows.

Industry caught this anomaly in milk producers and created various special cows that just pretended to produce milk. There was no milk in those cows but all prosumer were free to add a logo, some description and to explain what they would put in the milk to make it more tasty. but there was no milk!

Some had an idea: let's create MILKBOOK, a plce where everyone can talk about their milk, take pictures and talk about others milk. Mostly it's about seeing what other are doing with their (pretended to be) milk. But obviously the problem here is: where is the milk?

All this milk talking had bad influence on business because many people keep talking about milk without actually producing any. And by producing any I mean: any at home and any at work.

This somewhat looks like what happened in world economy.. everyone was talking about the value of the milk but.. at some point ... they realized there was no milk. funny.

Ok. I really liked that milking stuff but it's time to stop talking about cows and milk. Google, Microsoft, My space and Facebook, Youtube and an hundred similar are just examples of what companies is offering us.

We got so many tools to share our life and so little things to say about us. And this bring us to frustration. It's like having a dream car but no pussies to take for a ride.

Let's talk about future. Some of you may have noticed that all this prosumers can't keep up in time. Facebook break-bang in market but, like many other things, once the hype cool down, prosumers start looking at the next thing.

so What's the future of the prosumers? What's the real value with Facebook? Where is the milk?

My little opinion: there IS milk.

But it's somewhat scattered around, a bit blurred, it's like a milk cloud. You can't exactly point your finger and say, HERE IS MILK! but there's some just around. like vapor, it's vapormilk! :-)

Some simpler 'aggregator' alread exists. Wikipedia, WikiHow, RSS... all stuff that are able to concentrate the milk cloud into something actually tasty.

I remember when Google started his NEWS SERVICE like an aggregate of other news!

But there's more. Because people still waste time trying to express themselves on facebook, and even more are just curious about what others feels, say or think. Big Brother like TV show it's all about that and we know how famous it became in time.

so, genius, Where's the future? the future MAY be local.
We got general news on TV and newspaper, we got local news in local newspaper. Same thing: we got general information on wikipedia, general broadcasting in youtube, justin.tv and others.

Technology arised dividing prosumers, then let them join in bigger groups for meeting, partying and stuff. But we still miss an old value which is (I assure!) very familiar to you. And google may already be a step away from others there.

Let me explain. Assume you are in your house and you hear sounds from the near flat. You may say: there's a thief.
and... This is milk. It's the third dimension of social networks, the dimension we waited so long in internet. After joining people from naples and baltimora... we'd have to go back again to local, connect me and my neighbours, together.

Well. What I say may be obvius. How many neighbours have you got in facebook? I don't have any. Maybe I don't know that they're there, maybe they don't want to join their personal life with mine.

it's the third kind of contacts: we got business contacts, friends and ... neighbours. and the latter can be neighbour in same condominium or just locals.
How may this help us? inifite ways, but they still have to be discovered.

HEre's another example. At very first when MSN MESSENGER was introduced in Windows, it didn't let you set a personal message. This "communication style" was still unknown to marketers. Many people started to set personal toughts as their names.
Just like "what's your name" "I feel bad!" or simply "I'm sorry". So marketers discovered that people like to communicate their life in a nutshell, a single sentence which express the feeling. People like to meet new people, and that was known in ancient time, and with chats, meeting sites and stuff.
People like to share pictures, songs, taste and opinions.

What does neighbours want to share? what does locals may want to share?

There are MANY sites which are trying to paste together locals with meetings, shows, stuff. but none of them can be considered as standard, not now.

You don't believe all this shit? Well, believe Google. Youtube is playing a new card in sharing video content.
With the help of geopositioning and video content sharing you *MAY* or *WILL* be able to know what videos your neighbour is now playing.
Just like, meeting in elevator, you could say: "Hey I saw you like limp blizkit! Me too! What do you think about last album?" Let's go together to see a live show!

Well... after sharing video content with just your neighbours... you may want to share music. and what else? Concentrate on this "what else" because you'll have to share it, it would be good for you and for them.

I know this explanation is of any good and a bit confused :-) but only big leaders has clear vision of the future! :-)

Anyway, here what I mean: a privileged and privacy proof channel for locals is good. example? Car sharing. I mean "private car sharing". Aftere UK, other governments offered discount for cars used by more than one person. This is, unhappily, bad for the growing number of people who lives alone, like me. Imagine if my neighbour could see that tomorrow morning I'll be going to Milan. He may ask me to board the car with me and I'llget a discount for the car tax. funny? even funnier is dreaming about any other applications of a local information exchange.

After big shopping mall eaten up all the local grocery store here we may end up with a new situation where services and products and offered by neighbours. Men can go shopping heavy things for women, having something good cooked in exchange, or help with some other stuff.

condominium may finally serve other purpose than simply dead spaces, but this is another long explanation which I'll face another day.

Nov 19, 2008

il nostro amico tomcat e qualche spiccio su aruba

questa è una piccola guida su come mettere il tomcat su un server virtuale pidocchioso (cioè quello da poveri) di arubba.

Gli era una volta un utente che voleva Tomcat. E lo voleva ardentemente, più d'ogni altra cosa al mondo.

Ma 'un lo voleva sulla propria macchina, dove già aveva apache, IIS e glassfish a fargli compagnia, col povero netbeans intento a mettere ordine tra questi apparenti amici, lo voleva sulle linee, online! anzi, ONLINES!

Così un bel giorno l'amico utente s'affaccio' su aruba, www.aruba.it. E rimase incantato dall'offerte di questi, dai prezzi stracciati e dai colori pastello.

E sobbalzò vedendo i prezzi dei server dedicati: uimmenà! 'e un me li posso permette!

ma poi vide i server virtuali, che già conosceva per mano dell'antico vmware e dei vari suoi fratellini open source (plex, bochs), ms (vpc) e anche quell'altri che proprio virtual machine non sono pero' ci si pole fa cose veramente belline, come ad esempio il wine, winex e compagnia sfavillante.

Così l'utente, armato di winamp e auricolari, si mise a frugare tra le offerte di aruba per i server virtuali e, con sommo disappunto, scoprì che un c'era tanto da tiralla per le lunghe.

e c'era il server virtuale serio e il server virtuale pei poveri. Mai differenze tecniche tra i due fureno così abissali tanto che il povero utente, che voleva tomcat, si perplì!

O come faro' col server da poveri, che cià solo 140 mega di bytes, a facci girà tutto! o come faro' con questo poco disco io che come prima cosa ricompilo tutto.
o come faro'?

ma pero' 'e un si perse d'animo e deciso a investire soldi e tempo, almeno quel poco rimasto, preso la volpe di fuoco a quattro mani e inizio' a riempire quintali di form per autorizzare anche la culotte della nonna.

infine, pago e contento, sprofondo' su slashdot.

Al che il sole bacio' i posteggiatori abusivi su via dell'umanesimo, una mail falsamente radiosa, ma sotto plumbea come la marmitta del califfone, arrivo' e disse: pinocchio pinocchio! il server è pronto! o che tu fai ancora nel letto.. alzeti e vai a configurallo.

E così fu che pinocchio, l'utente pidocchio, si connise (passato superremoto di connettere, VABBENE?) al server e scopri' con disprezzo e naftalina di trovarsi davanti al plesk, con un web server che faceva piangere, senza jsp, senza tomcat e senza memoria.

ma 'e un si perse d'animo, entro come maestro di gioia e potere, violenza e distruzione (root) e fece
# cd /etc/init.d
poi si disse: certo a rimuove le cose poi fo' casino.. meglio fassi un bel culosu (backup) e comando'
# mkdir unused
detto fatto inizio' a spostarci dentro tutte le robe che un gli servivano, dapprima.
# mv (per esempio) qmail unused
e lo fece per tutti i seguenti:
courier-imap psa-spamassassin
httpd psa-vpn
mailman qmail
mysqld sendmail
postgresql spamassassin
psa tomcat5
psa-firewall xinetd
psa-firewall-forward

indi riavvio' la macchina virtuale tramite il pennello di 'ontrollo.

e la macchina risali' subito, veloce come lo sguardo triste della tipa col marchese dopo una bella pomiciata.
certo la memoria libera unn'era poi così tanta, ma pinocchio, l'utente pidocchio, era convinto di potercela fare.

allora da bravo apri' la volpe di fuoco sul suo laptop, navigo' sul sito sun, si informo' su quale jvm occupava meno memoria tra le versioni funzionanti con tomcat e,giunto alla pagina del download, tasto destro copia link, torno' sul putty e comando':
#wget http://blahblah.sun.com/ultima/version/java.zip
il trasferimento ando' avanti un po', poi si fermo', riprese e infine pinocchio capi' che così non poteva esse.
Scarico' allora winscp sul suo desktop e, dopo averlo istruito coi parametri fondamentali, trasferi' la jvm dal laptop al suo server, con un numero stranamente alto di riconnessioni del client winscp. ma non indago' su questo curioso aspetto.

poi scarico' apache, ma torno' subito sui suoi passi giacchè metterci di mezzo il webserver poteva rendere infruttuoso l'uso di tomcat e java, sopra.

allora prese tomcat, lo installo' sotto /opt seguendo le facili istruzioni del README e INSTALL
e poi scrisse
# java -version
e venne fuori una versione a sorgente aperto che pero' non si sapeva se fosse compatibile con tomcat, e a dirla tutta non si voleva mai sapere!

così pinocchio mise la jvm sotto /opt anch'ella e digito', sotto bin:
# ./java -version
ma icchè venne fori? OUT OF MEMORY EXCEPTION.
fatta eccezione per Exception è sostanzialmente lo stesso errore che si otteneva con il C64 quando si faceva un DIM un po' troppo arguto.

c'erano due problematiche da risolvere, quindi:
- il tomcat prendeva la java di default, ed era cosa sbagliata
- il java 1.6 non partiva neppure.

Dopo estenuanti tentativi e mezzo giga di mp3 suonati il buon pinocchio capi' che si doveva agire alla sorgente, comandandando JAVA con parametri specifici per la memoria.

Brutta cattivona di una virtual machine java! si scopre che in partenza, la porca, prova a prendersi un sacco di memoria. e il misero fallimento era segnalato dal pannello di controllo della macchina virtuale di aruba: indicatore rosso, ovvero qualcuno voleva fare il furbo.

infatti, poveri noi, solo la versione professionale del server virtuale è fornito con tomcat, per gli altri... puppa!

ma pinocchio ando' sotto /opt/tomcat/bin e disse:
# vi startup.sh
e il vi fu, e lo startup.sh fu aperto.
e in cima al file, subito dopo i commenti di rito, prima del #better OS400 detection, comando', ancora, benchè stanco:

export CATALINA_OPTS="-server -Xmx256m -Xms16m"
export JAVA_HOME="/opt/jdk1.6"

e colse i piccioni con la fava giusta, la sua.

Il primo export comandava JAVA di aprirsi senza essere troppo esoso, mentre il secondo serviva al tomcat per capire quale java usare.
Certo pinocchio avrebbe potuto impostare questi parametri da qualche altra parte, globalizzarli, o quel che l'era.
ma pinocchio, un po' no global e un po' chirurgico, non voleva impattare i sistemi con alcuna scaramuccia, e così si mosse nell'ombra.

Tomcat parti', IT WORKS, recitava il sito
anzi no, non parti' perchè, dopo aver messo qualche script di avvio (in calce) il fetentone non riusciva a "mettersi in ascolto sulla porCa 80"

o perdincibacco, uimmei.

spiegato l'arcano: la macchina virtuale aruba ha preimpostato l'utente tomcat .. e ... lo script di avvio che ho usato prevede di lanciare tomcat con la sua personale utenza, quella di tomcat.
peccato che tale utonto tomcat non possa mettersi in ascolto su una porta < 1024. e siccome la porta web è la 80 che è minore di 1024, tomcat non poteva partire.

orbene pinocchio era sì un esperto di sicurezza, come si suol dire, ma anche una persona semplice e, tutto sommato, preferiva non mettersi a ravanare in vandalismi per'chiudere tutto' e assicurarsi che la security fosse al 100%. così decise che tomcat poteva stare sulla 8080, e ancora comandò:
# vi conf/server.xml
e configuro' la porta. e poi edito' tomcat-users.xml e si configuro' un utente manager.

e gatto tom (tom cat) parti' al riavvio della macchina, silente come una serpe, aggressivo come il mago othelma con l'uovo di upupa.

così, per sfizio, carico' due o tre webapp, le provo' e le testo' e dopo qualche giorno trovolle ancora funzionanti e quindi concluse:
# logout

in fondo non fu poi così dura organizzarsi per far cio' che si vuole.

ma un altro problema si celava nascosto.

infatti al comando shutdown del tomcat questo rispondeva ancora OUT OF MEMORY.

te tu vuoi vedere che si son scordati di prendere in considerazione i JAVA_OPTS?
e così gli era!

Pinocchio ando' su tutte le furie perchè, dopo esser andato su shutdown.sh non trovo' nulla e aprendo catalina.sh trovo' un gran casino!

ma non si perse d'animo e poco sotto la linea "elif [ "$1" = "stop" ] ; then"
laddove si malcelava: "$_RUNJAVA" $JAVA_OPTS \
lui comando', per esteso:
"$_RUNJAVA" -Xmx128m $JAVA_OPTS \

e così fu che anche shutdown.sh faceva il suo lavoro egregio.


e lo script di avvio in /etc/init.d fu:
RETVAL=$?
CATALINA_HOME="/opt/tomcat"

case "$1" in
start)
if [ -f $CATALINA_HOME/bin/startup.sh ];
then
echo $"Starting Tomcat"
/bin/su tomcat $CATALINA_HOME/bin/startup.sh
fi
;;
stop)
if [ -f $CATALINA_HOME/bin/shutdown.sh ];
then
echo $"Stopping Tomcat"
/bin/su tomcat $CATALINA_HOME/bin/shutdown.sh
fi
;;
*)
echo $"Usage: $0 {start|stop}"
exit 1
;;
esac

exit $RETVAL



e vissero felici e contenti.

Nov 18, 2008

... how woud you like your future sir? computed or streamed?

... the oldest largely distribuited computing architecture I can remember is the SETI one. in fact SETI (search for extraterrestrial intelligence) simply asked to consumer to donate something they would not use anyways, their free time. oops, not their but pc's one.
The idea is very simple, it sounds like: you got a PC and you use it, but sometimes you are not really using it at 100%, maximum capacity. So please donate us this free capacity. technically this means having a small pc client software installed on your PC which takes a small amount of memory and the processing power that isn't needed to do your stuff.
it's like a part time job, like spending your free time working at Mario's Pizza.. with the difference that in the former case you ain't getting any coins.

The point is: we have way more computing power than we really need.

Clearly Intel and AMD are doing their best to keep we up with the most advanced computing unit 'cause they are doin' their business. Gamers may disagree now but, all we'll need in future will be a fast connection. wireless, obviously.

This will also be a step that copyight lovers will litterally LOVE. future devices will be built on: - great display (or other displaying device like a projector) and some decoding/encoding circuits.

You'll take your multi-purpose device, which fit in your hand or between your fingers and touch the screen. That touch, a click, in fact, will be encoded and trasmitted via very fast connection to your carrier server that will just do the trick to activate your virtual space and stream to your device the result of your action.

What's good for? lot of things. Nowadays we buy a lot of things, we GOT lots of things, that we may need elsewhere. Like mp3s, contact details, recipes, pictures, videos, movies , applications. We do back ups, we buy storage devices, we trasfer via bluetooth or via docking station and sometimes a theft ruins our lives.

Imagine: all your stuff is in a remote server and nothing is in your device. Nothing. Trash it, buy another, login and you get that same environment you left in trashcan.

sounds good, huh? but there's more.
I'll not talk about privacy stuff or CIA or a secret spy lurking on our data 'cause I personally don't care and, more important, that is the way it already is, that is the way it WILL be, no matter what.

Streaming games! No more expensive (and power consuming!) hardware in our house. By the time technology will be able to stream hi definition movies everywhere, we'll have a chance to throw consoles and gamer PC in the trash.
Our carrier will stream to Us the game content and our "consoles" will simply trasmit (upload) our actions, even with 3d real time strategy action game. What they will sell us, then? The broadband service and widget to increase our gamer experience, like lcd glasses, vibrating clothes and stuff like that.
CDs, DVDs, bluerays, all to trash.

Once you'll buy the right to enjoy some video/audio content, or to play a game, You will be owning those rights, not the machine actually enclosing the CD.

That means: jumpng in your car and having all your music and movies at finger range, streamed directly from your carrier.

Why it should be like that? We are already facing it with services like youtube and facebook. Once I used to collect funny (and sexy...) videos on my storage devices. Now when I want to watch something funny or an old video.. I simply go youtube and 99% I get what I want, but nothing is left on my hard drive, no space wasted.
And what about facebook?
Once you get all your friends there, along with their contact numbers, addresses and other details like a picture. WHO need a local phonebook on the phone, on the PC or on the PDA, or even in the bluetooth stuff in the car. You need it? Facebook stream it, all seamlessy integrated and trasparent.
You click phonebook and details are downloaded, you browse, choose and call, listen, watch.

Facebook big goal is to give a service mostly person based, based on you: you decide, you let, you forbid, you play and compare, you waste your time and save privacy or you get depressed and let everyone know.

What are you going to do with your ultra-hi tech stuff in your hands?? just decoding what the carrier send to you and encode what you want to send there.

Where will the big computing power go? data center, carriers data centers.

Others may have noticed sourceforge: they are doing something similar.. you can even develope online, compile online and, why not, run online.

Our device will exists, virtualized, at our carrier site!

But, like we got a whole pack of bone before getting any meat (talking about wireless carriers), we'll have to go through the same road to get this hi-tech scenario. Let's talk again about wireless carriers: at the first we got TACS, then GSM.
Then WAP, wow that was slow and battery consuming!
... GPRS. and that was a real flop. slowlyness distrubuited in small packages, technically speaking.
... 3G, and that was, maybe, the step we nerds was really expecting after GSM. Now with HSDPA and Edge we are going thorugh, again, but we, the nerds, know that this is only a passage 'cause we are getting to another milestone. Slowly, because business requires balanced sold/investments percentage (balanced on the left! :-)
but we are getting there, getting to be able to stream anything, and then we'll stream along the way and up in the sky.

No more wires, just a power chord and some already say that power wires will be at the next funeral, boxed in wood.

speaking of dry meat: mouse will soon be a victim. All you'll need is a webcam and, maybe, a touchscreen. raise your hands: BOOT the system!

Can you imagine? Let's talk again about CDs. How many music albums was sold in the past year?
Ok. Imagine if all this stuff never needed to be built. now this is eco, call greenpeace! Lots of primary resources literally left in the ground, no smog, no pollution needed to manufacture CDs because, after we bought the copyright to listen we don't really need to hold the CD in our hand. We just turn on the music station and browse our music. Our fave songs will be streamed to us, like magic. and whenever we will go, We'll have all of it.

Something that will hardly change? telecommuting in italy. :-)